Calciomercato da dietro: consigli alla Serie A [seconda parte]

calciomercato da dietro

PRIMA PARTE

Siamo arrivati alla seconda puntata della nostra serie sui consigli di calciomercato alle squadre di Serie A. Questa volta tocca a Napoli, Roma, Sassuolo, Cesena, Genoa e Parma. Abbiamo analizzato la rosa ad oggi disponibile, individuando i punti deboli e possibili innesti: giocatori di cui non sentite parlare spesso, ma molto validi.

Il Napoli sta cercando un centrocampista. Da mesi sentiamo parlare di Lucas Leiva, Kramer e Fellaini. Sul progetto tattico di Benitez ne avremmo da dire, ma per ora ci siamo limitati a cercare centrocampisti che possano assolvere al difficile compito di collegare i quattro dietro degli azzurri coi quattro davanti. Il giocatore che ci sembra più completo è Hector Herrera, centrocampista messicano classe ’91 del Porto. Tutti abbiamo ammirato ai Mondiali la sua stupenda visione di gioco, che unite alla sua facilità di corsa e alla sua capacità di trovarsi sempre nel posto giusto ne fanno il centrocampista dei sogni. Purtroppo i sogni costano, 10-15 milioni in questo caso, e trattare col Porto è sempre complicato. Per questo un altro nome che farebbe sicuramente comodo a qualsiasi squadra è quello di Jordy Clasie, stella del Feyenoord: regista a tutto campo, dotato di personalità e grinta nonché di un bel tiro da fuori. Si tratta forse come modo di giocare di un doppione (più forte) di Jorginho, ma potendolo comprare un pensierino al doppio regista lo farei. Sulle caratteristiche di Kramer e Fellaini segnaliamo inoltre Ignacio Camacho del Malaga: giocatore molto forte fisicamente, ma poco dinamico e dotato di scarsà creatività.

In difesa poi, si sente la mancanza di un centrale di personalità che guidi il reparto: avanzassero 7-8 milioni Hector Moreno dell’Espanyol sarebbe l’uomo da prendere secondo noi. Il messicano è un leader nato, difensore completo, ruvido quando serve, ma educato nel gestire il pallone.

Passiamo alla Roma, squadra protagonista del mercato grazie al suo vulcanico Direttore Walter Sabatini. Non ci sono grandi mancanze nella rosa dei giallorossi, ma se Benatia come sembra dovesse partire, ecco che ci sarebbe un buco da tappare dietro. Si parla in queste ore di Vlad Chiriches, centrale rumeno reduce da una sfortunata annata al Tottenham. L’ex-Steaua ci piace molto, difensore completo e dotato di ottimi piedi. Dovendo fare qualche altro nome, segnaliamo Toby Alderweireld, che è stanco di far panchina all’Atletico Madrid e potrebbe liberarsi anche in prestito. Una scommessa potrebbe essere Marc Oliver-Kempf, difensore classe ’95, in passato accostato alla Juventus.

Per quanto riguarda il portiere, De Sanctis non è eterno, Skorupski è il sostituto nei piani della Roma. Tuttavia almeno da parte nostra permangono dei dubbi sul ragazzo. Per tagliare la testa al toro prenderemmo Maksim Koval, ventunenne di proprietà della Dinamo Kiev, uno di cui sentirete parlare in futuro. Alternativa all’ucraino il coetaneo Koen Casteels, già due stagioni da protagonista in Germania con l’Hoffeneim per questo giovane portiere belga che si può portare a casa con 2-3 milioni. Qualche papera di troppo per lui, ma in prospettiva uno molto buono.

Il Genoa ha messo a segno alcuni buoni colpi, forse qualcosa però manca in difesa. Uno come Jeffrey Gouweleeuw può sistemare molte squadre. Altro talento scuola Heerenveen, ora all’AZ Alkmaar, questo difensore è a nostro avviso maturo per il campionato italiano. Si tratta di un centrale mancino, molto aggressivo e dotato di una personalità fuori dal comune: tenta sempre l’anticipo senza paura, coi piedi gioca quasi da regista, esce palla al piede e fa ripartire l’azione, veramente un giocatore da non lasciarsi scappare.

Dovesse partire Kucka, a centrocampo il nome che facciamo è quello di Hans Vanaken, talento del Lokeren di 22 anni. Centrocampista totale, fisicamente ben strutturato, capace di impostare, rifinire e fare gol (8 nell’ultimo campionato). Costo sui 5 milioni, in prospettiva ne vale 15.

Il Sassuolo è una società molto attiva sul mercato, che vuole lasciarsi alle spalle le lotte per non retrocedere e puntare a una posizione di metà classifica. L’infortunio di Pegolo ha complicato le cose, al suo posto si tratta Storari, ma anche Puggioni, in rotta col Chievo, può essere una valida alternativa.

Scorrendo la rosa degli emiliani però, sembra mancare un innesto di qualità in mezzo al campo, buco che potrebbe non essere colmato con l’acquisto imminente di Kucka. Siamo andati nei Balcani per trovare qualche giovane che può dare qualcosa in più in fase offensiva. I nomi sono quelli del serbo Milos Ninkovic, classe ’94 del Partizan, e del croato Marcelo Brozovic, ’93 della Dinamo Zagabria. Entrambi possono giocare sia come mezzali che come esterni d’attacco, essendo dotati di velocità, dribbling e visione di gioco. Tra i due Ninkovic è il più estroso, mentre Brozovic è più tignoso ed efficace in fase difensiva. Per entrambi il costo è sui 3 milioni.

Dall’Emilia alla Romagna, passiamo al Cesena. I bianconeri hanno una difesa tutto sommato affidabile, mentre a centrocampo manca un elemento di creatività e davanti c’è bisogno di una punta da doppia cifra. Sembra possa arrivare in prestito Pavoletti, che ha segnato tanto in B e merita una chance, sperando non faccia la fine di Cacia. A centrocampo segnialiamo il classe 1996 Sascha Horvath, trequartista dell’Austria Vienna valutato 600.000 euro. Giocatore di sicuro futuro, bravo palla al piede e molto creativo. In una squadra come quella di Bisoli può crescere e dare una mano.

Veniamo ora al Parma. I gialloblu sono reduci da una grande stagione, ma hanno bisogno di innesti se vogliono replicare quanto fatto. In difesa c’è bisogno di qualcosa in più, perché Felipe e Lucarelli non sono dei ragazzini e Santacroce non ha mai dimostrato affidabilità. Il puntello adatto può essere Alexander Milosevic, svedese nato nel 1992 in forza all’AIK Solna. Molto forte nel gioco aereo e abile in marcatura, ma la sua migliore qualità è l’abilità nell’impostare il gioco: un vero e proprio regista difensivo in grado di pescare con lanci precisi le corse di Biabiany.

Altra mancanza che vediamo è quella di un regista di centrocampo
, soprattutto ora che Marchionni è in predicato di partire. Il primo nome che facciamo è quello di Nir Biton, giocatore israeliano del Celtic che unisce un’imponente stazza fisica a piedi educati e buona visione di gioco. Comunque è un giocatore poco dinamico e che non dà garanzie al 100%. Come alternativa prendiamo Apoño, trentenne spagnolo attualmente svincolato, con alle spalle una vita nella Liga. Si tratta del classico regista spagnolo: leggero, rapido, geometrico e dotato di ottima visione, permangono i dubbi sulle sue condizioni fisiche.

L’ultima squadra che avremmo dovuto trattare è l’Udinese, ma i friulani hanno una rosa talmente ampia che potrebbero giocare con qualsiasi modulo immaginabile e pertanto avrebbero bisogno di sfoltire più che acquistare.

Nella prossima e ultima puntata: Fiorentina, Lazio, Inter, Cagliari, Hellas Verona, Torino e Sampdoria, stay tuned!

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