Cosa dobbiamo aspettarci dalle Qualificazioni a Francia 2016

Ci siamo finalmente tolti dalla testa il “delirio al Maracanà” e il “Mondiale dei Mondiali”, che francamente dopo gli Ottavi di finale avevano già stufato; ora siamo pronti a ripartire a fomentarci blandamente con le Qualificazioni agli Europei di Francia 2016. Per la prima volta avremo un campionato a 24 squadre, con la conseguenza che vedremo gli ottavi di Finale, che dai gironcini eliminatori passeranno anche le migliori terze, e che sarà molto più facile superare le Qualificazioni. Forse.

Recentemente ho letto che “l’Italia passerebbe il turno anche mettendosi a calciare palloni nella propria porta”. Evidentemente chi ha scritto questo di calcio non capisce poi molto, mentre è bravissimo a fare il radical chic.

Ad oggi, come favoriti per il primo posto nel girone vedo i croati, squadra forte in ogni reparto e con un centrocampo stellare, che ai Mondiali è stata derubata contro il Brasile, pregiudicando anche le motivazioni per la sfida col Messico. Norvegia e Bulgaria sono compagini rispettabili, ma inferiori, tuttavia potrebbero far perdere qualche punto per strada a tutti, figurarsi a una Nazionale indolente come spesso è quella italiana. Salvo miracoli motivazionali di Conte, vista la qualità mediocre attualmente a nostra disposizione, non potremo goderci con tranquillità queste Qualificazioni. L’accesso agli Europei rimane agevole, ma in un’eventualità non così remota potremmo doverlo ottenere passando dagli spareggi con le migliori terze. Il che potrebbe anche non essere così negativo: potremmo prendere coscienza del nostro reale stato, senza farci illusioni e anzi, tirando fuori qualcosa in più.

I nostri pronostici

GRUPPO A: Olanda prima senza troppe difficoltà, dietro si giocano il secondo posto Turchia e Islanda, mentre vediamo la Repubblica Ceca più indietro, visto che sta attraversando un periodo di mancanza di talento quasi totale, soprattutto dal centrocampo in su.

GRUPPO B: Il Belgio dovrebbe passeggiare piuttosto tranquillamente sopra le avversarie, mentre Galles e Bosnia sembrano quasi alla pari nella corsa al secondo posto. Da qui potrebbe venir fuori la migliore terza, qualificata di diritto alla fase finale del torneo, dato che solo Israele sembra essere in grado di rubare qualche punticino alle prime tre.

GRUPPO C: Il nuovo corso spagnolo deve dimostrare molte cose, ma il girone è davvero molto semplice, con la Roja che dovrebbe dominare, mentre Ucraina, Slovacchia, Bielorussia e Macedonia si scannano levandosi vicendevolmente punti. Favoriti per il secondo posto sono comunque gli ucraini, ma i problemi politici nella zona potrebbero inficiare in qualche modo il cammino, con gli slovacchi in pole per scalzarli.

GRUPPO D: Difficile vedere uno scenario in cui i tedeschi perdano più di due punti in questo girone. Alle loro spalle vediamo favorita la Polonia, con gli irlandesi subito dietro. La Scozia appare ancora debole, mentre la Georgia ha dei buoni talenti ma non è ancora pronta a competere a livello internazionale.

GRUPPO E: Girone tutto sommato combattuto, con gli inglesi favoriti per il primo posto, ma non troppo. Gli svizzeri sono pronti a giocarsela, grazie al loro talento e alla loro organizzazione. La Slovenia sta crescendo, con tanti giocatori inseriti già da anni nei maggiori campionati europei, e potrebbe essere la sorpresa di queste qualificazioni. Anche Lituania ed Estonia hanno le potenzialità per rubare qualche punto alle nazionali avanti a loro, quindi per gli uomini di Hogdson il cammino si presenta accidentato.

GRUPPO F: Gruppo ancor più incerto. La Grecia viene spesso poco considerata, però i giocatori di Ranieri non mollano mai niente, hanno una difesa tra le migliori in Europa e nel tecnico romano hanno una guida intelligente e capace, quindi sono loro i favoriti per la vittoria nel girone. Subito dietro mettiamo la Romania che recentemente ha prodotto diversi giocatori di qualità, a differenza dell’Ungheria, che dopo un momento di rinascita coinciso col grande mondiale U20 del 2009, non ha saputo confermare molti di quei talenti ad alto livello. A giocarsela coi rumeni potrebbe essere piuttosto l’Irlanda del Nord, che è sempre una squadra ostica da affrontare e che ha una discreta generazione a disposizione. La Finlandia è scesa moltissimo di livello rispetto agli anni ’90, mentre le Far Oer sono salite e vantano molti giocatori che militano in campionati professionisti, pertanto collochiamo le due nazionali scandinave sullo stesso livello

GRUPPO G: Nonostante fosse la Russia la testa di serie di questo girone, vediamo favoriti gli svedesi, che hanno a disposizione più talento e un Ibrahimovic mai così forte mentalmente come negli ultimi due anni. La nazionale di Capello ha dimostrato ai Mondiali invece di avere scarse idee e ancor più scarsi interpreti, sta ancora aspettando Dzagoev, e ha pochissimi giocatori al di fuori del mediocre (anche se ricco) campionato nazionale. Delle altre l’Austria potrebbe dire la sua, la federazione ha seguito l’esempio dei cugini tedeschi e ha rinnovato l’organizzazione dei settori giovanili, riuscendo a produrre buoni talenti, anche grazie all’immigrazione. Tuttavia molti di loro sono ancora acerbi: Lazaro (’96), Leitgeb (’95), Horvath (’96), non sono ancora queste le loro Qualificazioni.

GRUPPO H: Come detto vediamo favorita la Croazia, con l’Italia che ha ottime chances di piazzarsi seconda. Norvegia e Bulgaria dovrebbero giocarsi il terzo posto, con gli scandinavi favoriti in virtù della maggiore disciplina tattica e della buona qualità complessiva della rosa, che vanta molti giocatori giovani e talentuosi. Azerbaijgian e Malta dovrebbero invece fare da semplici sparring partner alle squadre più quotate.

GRUPPO I: Gruppo incerto, molto difficile fare un pronostico. Crediamo che alla fin fine la classe degli uomini guidati da Cristiano Ronaldo avrà la meglio. La Serbia ha grande talento, ma pecca moltissimo in organizzazione e continuità, virtù invece più proprie alla Danimarca che, complice il buon livello dei giocatori a sua disposizione, su cui spicca la classe di Eriksen, vediamo favorita per il passaggio diretto del turno. Armenia e Albania non staranno a guardare, comunque. Entrambe posseggono giocatori di calibro internazionale e potrebbero scippare diversi punti alle altre.