Guida alla Veikkausliiga 2016

articolo a cura di Emanuele Luna (riadattato da Calcio da Dietro):

Tra meno di un mese, per la precisione Sabato 2 aprile prossimo, prenderà il via l’ottantaseiesima edizione della Veikkausliiga, il massimo campionato finlandese. E, per la prima volta dopo sei anni, non sarà l’HJK Helsinki la squadra che dovrà difendere il titolo; la scorsa stagione, infatti, a laurearsi campione di Finlandia è stato il Seinäjoen Jalkapallokerho (o, più semplicemente, SJK), squadra espressione della piccola città di Seinäjoki, sita nella Finlandia centrale. Non fatevi ingannare però: la società, allenata da Simo Valakari, è recente (fondata nel 2007) ma estremamente ambiziosa e con una rosa competitiva in cui, tra l’altro, sono presenti ben quattro giocatori transitati con varie fortune in Italia: Jarkko Hurme, Roope Riski, Alexei Eremenko Jr. e Mehmet Hetemaj. Non solo: i gialloneri si doteranno anche di un nuovo e moderno stadio da 6.000 posti (al costo di 10 milioni di euro), che sarà pronto tra poco e prenderà il nome di OmaSp Stadion, per ragioni squisitamente commerciali. Non male quindi, per una città che conta soli 60.000 abitanti.

d

In foto: Rendering del nuovo stadio del SJK: sarà pronto tra pochi mesi

Proprio il SJK e l’HJK Helsinki sono le favorite d’obbligo per la vittoria finale del campionato; la squadra della capitale si è fortemente rinnovata in questa sessione di mercato, per provare a riconquistare il titolo perso alcuni mesi fa: se ne sono andati autentici totem come Baah, Savage, Zeneli, Schüller, ma sono arrivati giocatori in grado di rimpiazzarli al meglio (citiamo, tra gli altri, Jalasto e Rexhepi in difesa, Onovo e Medo a centrocampo, oltre al giovane colombiano Morelos e al sempiterno Forssell in attacco).

Un gradino sotto le due “battistrada” troviamo Inter Turku e Lahti: i primi, dopo due finali consecutive di Coppa di Finlandia perse, hanno tutta l’intenzione di tornare a sollevare un trofeo, e gli acquisti del senegalese Sow, del nigeriano Obilor e del portiere Henrik Moisander (gemello di Niklas, difensore della Samp) sono lì a dimostrarlo. Negli ultimi mesi, la società nerazzurra è entrata agli onori delle cronache per il tira e molla legato all’acquisto del gioiellino Kaan Kairinen (indicato dal “Guardian” come uno dei migliori 50 giovani del mondo in circolazione); era stato provinato anche dalla Juventus (con esito positivo), ma si è poi “accasato” ai danesi del Midtjylland.

f

Kaan Kairinen, giovane promessa del calcio finlandese: l’Inter Turku lo ha ceduto al Midtjylland dopo una corte serrata anche da parte della Juventus

Anche il Lahti, però, ha dovute affrontare un mercato assai complicato: molte e dolorose cessioni (su tutte Gela, Ristola, Lagerblom, Sesay, Moisander) e il ritiro di una leggenda come Petri Pasanen; pochi gli arrivi ma di qualità: il portiere Maanoja dal KuPS, Tammilehto dal Mariehamn e i brasiliani Bonilha e Euller dal Fluminense, club con il quale la società ha instaurato una partnership oramai da qualche anno. Attenzione poi a Kalle Multanen, un ragazzo che ha militato negli ultimi anni nelle divisioni inferiori della piramide calcistica finlandese, segnando valanghe di goal. Potrebbe essere il Jamie Vardy di Finlandia? Staremo a vedere.

Intanto la squadra si giocherà il 19 marzo il primo trofeo ufficiale (la Liigacup) contro il SJK.

Mariehamn e RoPS, poi, possono ambire ad una tranquilla posizione di metà classifica. Gli isolani hanno chiuso la scorsa stagione il ciclo di Pekka Lyyski (13 anni in panchina!) come meglio non si poteva, vincendo la Suomen Cup ai danni dell’Inter Turku e garantendosi così un posto in Europa League. La squadra è stata affidata al duo Virtanen-Lundberg e ha perso due pezzi da novanta come Petteri Forsell e Duarte Tammilehto. Sono rimasti comunque il giamaicano Orgill e il brasiliano Diego Assis, autore della doppietta decisiva nella finale di Coppa.

ddd

Il biglietto di addio di Pekka Lyyski all’IFK Mariehamn: la Suomen Cup, vinta grazie al 2-1 in finale contro l’Inter Turku

A Rovaniemi, invece, si mangiano ancora i gomiti per essersi fatti sfuggire lo scudetto per un solo punto. I lapponi sono stati letteralmente smantellati, con le partenze di Obilor, Ibiyomi, Markkanen, Hradecky, Yaghoubi, Chencinski, John, Ramadingaye e Roiha. Una rivoluzione decisamente troppo radicale, anche per un tecnico bravo come Malinen, a cui difficilmente seguirà l’exploit dello scorso anno.

Tra la metà della classifica e la zona “calda” inseriamo le due neopromosse PK35 Vantaa e PS Kemi, che potrebbero essere la sorpresa della stagione. Il PK35, allenato da Shefki Kuqi (una buona carriera in Inghilterra, soprattutto con Sheffield Wednesday, Ipswich e Crystal Palace), ha al suo interno una vera e propria colonia spagnola (Mateo, Vilaboa, Portela e Pablo Couñago) e nel girone di Liigacup ha perso solo una partita (l’ultima, peraltro ininfluente); il Kemi, dal canto suo, ha confermato quasi del tutto la rosa che ha vinto il campionato di seconda divisione. Da seguire con attenzione altri due “novelli” Jamie Vardy, ovvero l’inglese Ions e l’americano Eissele, che hanno fatto sfracelli nei campionati minori e hanno già segnato entrambi anche in Liigacup.

A giocarsi la salvezza saranno, con ogni probabilità, HIFK, Ilves, KuPS e VPS, con le prime due leggermente avvantaggiate. La squadra rossoblù di Helsinki, che annovera probabilmente la tifoseria più “casinara” del paese, potrà contare in attacco su Juho Mäkelä, al quale verranno chiesti i gol-salvezza; le “linci” di Tampere, invece, dopo la salvezza conquistata con l’italiano Marco Baruffato alla guida (il quale aveva preso il posto di Keith Armstrong, esonerato per essere andato in tv a commentare la Premier League, invece che in trasferta con la squadra a Seinäjoki), per garantirsi la permanenza in Veikkausliiga si affideranno in questa stagione alla guida di Jarkko Wiss.

ffff

I fans dell’HIFK sono semplicemente spettacolari, specie durante i derby contro i “cugini” ben più blasonati dell’HJK

Come già detto, KuPS e VPS sono le due formazioni che partono dall’ultima fila della graduatoria: i gialloneri di Kuopio hanno ceduto molto e comprato poco. Ultimi nel loro girone di Liigacup, potrebbero rischiare grosso se il tecnico Rajamäki non dovesse trovare la giusta amalgama. Stesso discorso per la squadra di Vaasa, che non avrà più in attacco Mäkelä (passato all’HIFK) e punterà tutto sulla coppia “reggae” formata dai giamaicani Clennon e Morrissey, oltre che sull’esperienza di Veli Lampi in difesa, ingaggiato dall’HJK.

Ricordiamo, infine, che le 12 squadre si affronteranno 3 volte ciascuna, per un totale di 33 partite. La prima classificata si laurea Campione di Finlandia e guadagna il conseguente accesso ai preliminari di Champions League; seconda, terza e vincitrice della Suomen Cup si qualificano per i preliminari di Europa League; mentre l’ultima retrocede direttamente in seconda divisione. Non finisce però qui, perché la penultima classificata dovrà disputare uno spareggio di andata e ritorno con la seconda classificata della “serie B”: chi vince, giocherà nella massima serie nella stagione 2017.


 

Per ulteriori news ed aggiornamenti sul calcio finlandese, non vi resta che seguire la pagina Facebook “Calcio Finlandese” (https://www.facebook.com/CalcioFinlandeseBlog).