Guida galattica alla prossima giornata di Champions League

The chaaaaaaaaaaampioooooooooooons!

Ci siamo, con una giornata di ritardo, ma ci siamo. Perdonateci, nella scorsa tornata europea eravamo ahinoi invischiati nella sessione autunnale di esami, ma ora siamo carichi e sul pezzo.

Siamo in un paese di opionionisti e allenatori, tutti voi saprete cosa vi aspetta tra questa sera e domani, nella prossima giornata di Champions League. Tuttavia abbiamo la presunzione di compilare questa guida alle partite, per sostenere e amplificare la vostra capacità di giudizio. Anche perché al bar tra una birra e l’altra potreste perdere qualche colpo.

Girone A

Atletico Madrid – Juventus: la nostra guida parte col botto. Per gli uomini di Allegri la sfida sulla carta è molto dura, l’Atletico è una squadra temibile, dalla mentalità inattaccabile grazie allo straordinario lavoro del Cholo, che non scopriamo certo noi. La Juve, l’abbiamo detto, in Champions farà più fatica che in campionato, se non cambia modo di giocare. In questo senso le dichiarazioni di Allegri sono incoraggianti, ma ci vorrà del tempo. Atletico favorito, ma la Juve ha buone possibilità di uscire con punti dal Vicente Calderòn

Malmoe FF – Olympiakos: i greci sono ovviamente la squadra migliore, lo hanno dimostrato alla grande anche contro i colchoneros in Grecia. Per qualche nostalgico di Age of Mythology la sfida ha un sapore di scontro fra dei, con i Greci favoriti sui Vichinghi. In casa comunque il Malmoe ha dimostrato di essere un’altra squadra: basti pensare all’asfaltata rifilata al Salisburgo. Ma sì, vincono i Greci comunque dai.

Girone B

Basilea – Liverpool: il Basilea ha dimostrato contro il Real di non avere l’usuale solidità che l’ha sempre trascinato avanti nella massima competizione europea. Per contro anche i Reds hanno avuto un inizio di stagione molto sotto tono, anche in Champions hanno faticato tantissimo contro il Ludogorets e insomma, Rodgers non ha ancora trovato la quadra, anzi, si è preso un sacco di critiche perché continua a puntare su Balo. Tutto sommato vediamo favoriti i padroni di casa, ma di un 5% proprio.

Real Madrid – Ludogorets: va bè dai, non scherziamo. Real vince facile, magari i primi quindici minuti i bulgari (che in realtà sono molto brasiliani) combinano qualcosa, poi diventa una partita a tennis.

Girone C

Zenit – Monaco: Villas Boas è tornato, sta facendo grande lo Zenit, come non era mai sembrato nonostante la guida esperta e ragionata di Spalletti. Il Monaco per contro è una squadra in disarmo, hanno venduto tutti quelli che potevano quest’estate e i pochi rimasti stanno provando a tirare la carretta a fianco di gente come Raggi che in Champions ci è arrivata inciampandoci per sbaglio. I russi sono assolutamente favoriti.

Bayer Leverkusen – Benfica: partita molto equilibrata tra due squadre sullo stesso livello. I portoghesi guidano la classifica con 5 vittorie in 6 partite, mentre i tedeschi sono terzi, con soli 3 punti e una “n” in meno del Bayern Monaco. Ci aspettiamo una partita bloccata, il Benfica dovrebbe mettere in campo una difesa solida per cercare il contropiede. Dovesse sbloccarsi però è prevedibile un over. Favoriti i tedeschi.

Girone D

Arsenal – Galatasaray: i Gunners non hanno convinto appieno finora, la manovra offensiva è spesso atrofizzata, mentre in difesa i problemi sono sempre i soliti. Basti pensare al gol di Immobile nella scorsa giornata: una fuga tutt’altro che irresistibile, se non per un imbarazzante, come sempre, Koscielny. Anche il Gala però ha i suoi problemi, che Prandelli non risolverà certamente mettendo Pandev là davanti. Vince l’Arsenal.

Anderlecht – Borussia Dortmund: dire che il Dortmund non abbia cominciato al meglio la stagione sarebbe un eufemismo. In campionato davvero un bottino magro: 7 punti in 6 partite. L’Anderlecht tuttavia non è un avversario irresistibile e potrebbe lasciare molti spazi ai contropiedi dei gialloneri. Favoriti ancora i tedeschi.

Girone E

CSKA Mosca – Bayern Monaco: il Bayern di Guardiola non è ancora una macchina perfetta, ma non ci aspettiamo di certo che sia il CSKA a metterlo in difficoltà. La squadra scombinata e inesistente che abbiamo visto a Roma capitolerà senza opporre troppa resistenza a Robben e compagni.

Manchester City – AS Roma: altra partita molto equilibrata. Il City a livello di organico ha qualcosa in più, ma la Roma è nettamente più in forma. La storia dei Citizens in Champions è piuttosto triste, come quella della Roma del resto (7 a 1 dice niente?). Per la partita di stasera diamo comunque favoriti Totti e compagni, l’organizzazione di gioco data da Garcia è superiore e perfetta per affrontare la Champions League, siamo fiduciosi.

Girone F

Apoel Nicosia – Ajax: il divario tra le due squadre non è così grande come la storia potrebbe far credere: i ciprioti hanno una rosa di discreto livello e sono molto organizzati. Gli olandesi hanno una buona qualità media, ma sono sbilanciati per filosofia, e fuori casa potrebbe contare. Sono favoriti, ma di poco, sui ciprioti.

Paris Saint-Germain – Barcellona: la partita di cartello di questa giornata. Il PSG sarà senza Ibra e non è partito esattamente col piede giusto in League 1. La pareggite non ha invece colpito Luis Enrique, che è già balzato in testa alla Liga col suo nuovo corso blaugrana. Il Barcellona è diventata una squadra più normale, poiché non era più possibile giocare da alieni come avevano fatto finora, il tiki taka è morto. Vince il Barça.

Girone G

Schalke 04 – NK Maribor: il Maribor ha sorpreso tutti arrivando ai gironi di Champions, tuttavia sono ben lontani dall’essere competitivi contro una squadra forte come lo Schalke. Ci aspettiamo molti gol e tante giocate, occhio a Draxler.

Sporting Lisboa – Chelsea: Mourinho torna a casa, dove tutto è cominciato. Lo Sporting è una squadra enormemente più debole della corazzata londinese, che non dovrebbe aver troppi problemi a sbarazzarsi degli avversari. Tuttavia non ci aspettiamo più di 3 gol da questa partita.

Girone H

Bate Borisov – Athletic Bilbao: il Bate è ben lontano dalla squadra sorprendente che qualche anno fa era una mina vagante della fase a gironi (e la Juve lo sa bene). In questa stagione i bielorussi hanno presentato una squadra nettamente inferiore tecnicamente e a livello organizzativo. Il Bilbao vince con comodità, ma potrebbe subire un gol.

Shaktar Donetsk – Porto: la situazione politica nell’Ucraina dell’est ha colpito duramente anche il lato sportivo: basti pensare ai bombardamenti che hanno quasi raso al suolo la Donbass Arena. Peccato, perché quello che avevano costruito era una squadra solida e piena di talento. Lo è ancora, in misura minore, ma a livello psicologico qualcosa si è perso. Per contro il Porto ha allestito una squadra talentuosissima nei suoi avanti, che può veramente dar fastidio a chiunque: occhio a Ruben Neves, centrocampista classe ’97. Vince il Porto.