Il Pescara Calcio lancia il proprio bond

Anche il Pescara, dopo il Frosinone, lancia il suo bond. La piattaforma di collocamento è sempre Tifosy. Cinque versioni di investimento obbligazionario (cioè in soldoni un prestito remunerato da interessi) richiesti sotto la forma del crowdfunding: azzurro, bronzo, argento, oro e platino. Ognuno di questi livelli riserva dei benefits aggiuntivi crescenti ai sottoscrittori. Il crowdfunding, o finanziamento dal basso (letteralmente della folla) è una modalità alternativa di finanziamento, rispetto a quello bancario. Aziende, imprese, club calcistici, lavorano giornalmente con le banche, avendo scoperti di conto e mutui per la normale gestione di cassa o progetti a medio/lungo termine. Si veda il Real di Florentino Perez, in attesa dell’ok delle banche per la ristrutturazione del Bernabeu. Il crowdfunding, così strutturato, riesce a spezzare un sistema bancocentrico, dando la possibilità a privati o tifosi di partecipare alla finalizzazione di un progetto.

Per il Pescara il progetto è la costruzione del nuovo training center, un obiettivo da 3 milioni di euro. Il taglio di queste obbligazioni parte da 500 euro fino ad arrivare ai 25 mila euro. L’interesse annuale garantito dalle obbligazioni del Pescara è del 5% + un 3% spendibile come credito verso i servizi offerti dal club. In più, in caso di promozione degli abruzzesi, verrà aggiunto un 25% lordo una tantum.

A vedere il tasso di interesse, l’investimento potrebbe essere allettante, dato anche che i titoli di stato decennali italiani viaggiano al 3% scarso. Duole però ricordare che in ogni investimento finanziario il rendimento è l’ultimo fattore, che deve essere valutato. Cosa c’è dietro quel rendimento allettante? Questa è la domanda principe che l’investitore potenziale deve farsi. Dietro quel rendimento c’è un obbligazione che contiene la possibilità che il Pescara possa fallire e per questo difficilmente liquidabile (cioè trasformata rapidamente in contante) e negoziabile sui mercati finanziari.

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