La storia di Felix Gotze

La copertina della giornata è tutta per Felix Gotze.

Il fratellino del più celebre Mario ha regalato all’Augsburg un insperato pareggio nel finale del derby di Baviera contro il Bayer Monaco, grazie a un tap in vincente nel cuore dell’area piccola.

Felix Gotze dispone di profilo tecnico pienamente inserito nelle esigenze contemporanee di questo sport. Classe 1998, può indifferentemente giocare come difensore centrale, terzino destro o mediano davanti alla difesa, segno di una capacità di gestione della palla non indifferente.
Considerando esclusivamente il suo periodo di formazione giovanile, questo potrebbe essere definito come uno dei più classici clichè. Come il fratello, muove i primissimi passi nel Borussia Dortmund. Come il fratello, nel 2014 viene tesserato proprio dal Bayern Monaco, con il quale ha l’opportunità di aumentare notevolmente il proprio bagaglio tecnico e mentale.

I Die Roten offrono infatti al ragazzo diverse possibilità per migliorare le proprie prestazioni, soprattutto in termini d’esperienza: Felix disputa tre stagioni di UEFA Youth League, due stagioni di campionato giovanile e una stagione con la formazione riserve in Regionalliga, quarto livello tedesco, nella quale realizza anche tre reti.
Contemporaneamente, viene aggregato per due annate consecutive in prima squadra, riuscendo anche a ottenere quattro convocazioni in Bundesliga, senza tuttavia mai esordire ufficialmente.

In estate, Felix decide che è arrivato il momento di acquisire una propria identità. Consapevole dell’impossibilità di trovare spazio con la maglia del Bayern, Gotze jr. riesce a convincere l’Augsburg, piccola ma solida realtà bavarese, a puntare sulle sue qualità, acquistandolo a titolo gratuito per pochi spiccioli e offrendogli anche quattro anni di contratto.
In occasione della sua presentazione ufficiale, Felix dichiara di aver fortemente voluto il trasferimento presso la squadra di Manuel Baum, stupito della facilità con cui venivano schierati ragazzi giovani e di talento.
Del resto, non aveva tutti i torti: nel corso delle passate stagioni hanno trovato consacrazione in questo club elementi come Hinteregger, Max, Framberger, Danso (occhio a questo centrale difensivo, classe 1998) e, prima ancora, ragazzi come Kohr, Jeong-ho Hong e soprattutto Rahman Baba, ceduto al Chelsea per 20 milioni di euro.
Calciatori arrivati molto giovani e lanciati ad alto livello proprio dalla società bavarese.

La speranza di Felix Gotze è di replicare il percorso dei colleghi precedentemente citati. Il processo di crescita del ragazzo è appena iniziato: per il momento, rimane ancora indietro nelle gerarchie anche se, come visto in questo inizio di stagione, rimane concretamente nei pensieri del tecnico Baum, che non disdegna il suo impiego soprattutto a partita in corso.
In ogni caso, il suo nome è già nel cuore dei tifosi dell’Augsburg: grazie alla sua rete è arrivato un risultato positivo contro il Bayern che mancava da tre anni e otto confronti ufficiali consecutivi.

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