Chi mangia il panettone?

Sappiamo benissimo che la Serie A è appena iniziata, sappiamo che sputare sentenze sulla scorta dei risultati di una partita è pressapochismo becero e ingiusto, sappiamo che con tutta probabilità le nostre sparate saranno sistematicamente smentite dai fatti. Tuttavia lo abbiamo fatto lo stesso. Abbiamo cercato prevedere quali degli allenatori di Serie A saranno esonerati nel corso di questa stagione, cercando di considerare tutti i fattori ambientali e tattici che potrebbero influenzare le decisioni delle dirigenze.

Briatore-Formigoni-sei-fuori

In rigoroso ordine alfabetico:

  • ATALANTA: a Bergamo Colantuono è ormai un’istituzione. Schiodarlo dalla sua panchina sembra un’impresa titanica, ha la stima dei dirigenti e dei tifosi: le probabilità che venga cacciato sono poche. Tuttavia lasciamo una piccola riserva: se Denis non gira non segna nessuno e i tanti dirigenti potrebbero avere voci discordi, facendo pagare lo scotto al mister. PERCENTUALE DI ESONERO: 15%
  • CAGLIARI: la carriera in A di Zeman è costellata di esoneri. Prende squadre mediocri, le butta all’attacco e se le cose vanno male la testa del boemo è sempre la prima a partire. Dovesse resistere su una panchina, sarebbe quella dei sardi in questa stagione. Complice il cambio alla presidenza e l’inserimento di tanti giovani da lanciare in prima squadra, Zeman potrebbe usufruire di una linea di credito che potrebbe condurlo a maggio indenne, dovesse riuscire a lottare guardando sempre dall’alto la zona retrocessione. PERCENTUALE DI ESONERO: 70%
  • CESENA: i romagnoli sono una squadra debole e poco attrezzata per la Serie A, Bisoli ha cementato e motivato bene il gruppo, ma dovesse infilare qualche sconfitta di troppo in serie, il morale dello spogliatoio sarebbe a terra. A quel punto non crediamo che Rino Foschi si farebbe troppo pregare. PERCENTUALE DI ESONERO: 60%
  • CHIEVOVERONA: i clivensi hanno cambiato tanto quest’anno, per prima cosa il bravissimo ds Sartori. Corini ha un compito difficile: non ha un centravanti di peso affidabile da affiancare a Paloschi e manca anche un centrocampista ordinato che sostituisca Rigoni. La vediamo dura per i gialloblu e per il loro mister, che non dovesse cambiare la situazione potrebbe essere uno dei primi a saltare. PERCENTUALE DI ESONERO: 85%
  • EMPOLI: il ds Carli, nelle sue interviste, ha sempre rilasciato dichiarazioni che fanno trasparire la voglia di far prevalere idee nuove sul vecchio sistema all’italiana spesso troppo affrettato, facilone e poco creativo. Resta da vedere se queste belle idee progressiste resisteranno alla (probabile) valanga di sconfitte che travolgerà la squadra di Sarri. PERCENTUALE DI ESONERO: 65%
  • FIORENTINA: non riusciamo a figurarci molti scenari in cui Montella venga esonerato. La mentalità “europeista” della società non si addice a cambi repentini e il tecnico campano è stimato più o meno unanimemente dal mondo sportivo, figurarsi dai Della Valle. Crediamo comunque che la Fiorentina patirà molte difficoltà in questa stagione, causa l’assenza di Rossi, l’estraneità di Gomez al calcio dei viola e i probabili mal di pancia di Cuadrado. Dovessero nascere attriti tra un tecnico preparato ed ambizioso come Montella e una società piuttosto intransigente chissà. PERCENTUALE DI ESONERO: 10%
  • GENOA: Gasperini è quasi un monumento per il Grifone. La proprietà sembra aver accantonato le velleità d’Europa, pertanto le pretese sono ora consone alla dimensione della squadra, ma Preziosi non è esattamente uno prevedibile. PERCENTUALE DI ESONERO: 15%
  • HELLAS VERONA: l’unico modo in cui i veronesi possono separarsi da Mandorlini ci sembra essere il ritiro dalle attività di quest’ultimo. Il feeling con la piazza del tecnico è perfetto e la proprietà segue molto gli umori dei tifosi. Comunque esiste più di una possibilità che l’Hellas si trovi invischiato nella lotta per non retrocedere, eventualità che potrebbe portare ad una rottura storica. PERCENTUALE DI ESONERO: 25%
  • INTER: la fiducia della società in Mazzarri è incondizionata, il tecnico toscano, a meno di cataclismi, concluderà la stagione comodamente seduto su una poltroncina nerazzurra. PERCENTUALE DI ESONERO: 5%
  • JUVENTUS: Allegri ha una buona squadra, non è obbligato a vincere il campionato (ma è obbligato a lottare per il titolo) e ha dimostrato di saper innovare senza stravolgere il gioco di Conte, magari implementando gradualmente altri sistemi di gioco. PERCENTUALE DI ESONERO: 5%
  • LAZIO: Lotito ha speso tanto per riconquistare l’affetto dei tifosi. Ovviamente non ci è riuscito. Se i risultati non dovessero arrivare (e tutto sommato non crediamo arriveranno), la testa di Pioli salterebbe senza grandi patemi d’animo per il presidentissimo. La vediamo nera. PERCENTUALE DI ESONERO: 65%
  • MILAN: Inzaghi è arrivato tra la fiducia incondizionata dei suoi superiori e subito ha portato umiltà ed entusiasmo alla piazza. I rossoneri mantengono però profondi problemi strutturali in organico, cui il Condor non ha saputo sopperire adeguatamente nonostante i molti arrivi, dovessero perdere l’atteggiamento giusto, i giocatori di Inzaghi trascinerebbero facilmente il tecnico giù con loro. PERCENTUALE DI ESONERO: 30%
  • PALERMO: tutti noi conosciamo Zamparini: inutile dire che Iachini vivrà sempre sul filo di lana. La squadra non è fenomenale, lo ha dimostrato. Probabilmente anche il presidente lo sa, tuttavia se gli chiude la vena gli si chiude la vena. PERCENTUALE DI ESONERO: 90%
  • PARMA: il Parma esce ridimensionato dall’esclusione dall’Europa, in generale l’aria che tira in Emilia non è di quelle più leggere. Donadoni si è accattivato gli affetti di tutti gli addetti ai lavori, grazie al suo operato coi gialloblu, ma potrebbe cadere vittima dell’umore nero della società. PERCENTUALE DI ESONERO: 35%
  • ROMA: la mentalità della società è chiara, gli affetti della piazza sono chiari, i valori dei giocatori sono chiari. Non esiste che Garcia perda la sua panchina. PERCENTUALE DI ESONERO: 0%
  • SAMPDORIA: l’affetto sincero tra Mihajlovic e Ferrero è emerso rapidamente, ma potrebbe rapidamente scemare, come è normale per uomini che vivono di passioni brucianti. Se i risultati non arrivano si potrebbero incendiare gli animi. PERCENTUALE DI ESONERO: 40%
  • SASSUOLO: la società ha investito molto e ha in Di Francesco un tecnico preparato e con una buona mentalità. Se però l’allenatore non riuscirà ad amalgamare tutti i nuovi i risultati potrebbero non arrivare, anche visto il carattere un po’ “random” degli acquisti fatti. Alla dirigenza neroverde le idee vengono in gran quantità, ma spesso si affollano e le decisioni prese non sono ottimali, la chiamata di Malesani dice niente? PERCENTUALE DI ESONERO: 35%
  • TORINO: da anni Ventura insegna calcio in terra granata, plasmando giocatori e ottenendo grandi risultati. Quest’anno deve ripartire da una squadra indebolita rispetto all’anno scorso, cercando di cavar fuori il sangue dai muri come ha sempre fatto. Noi crediamo nella sua esperienza. PERCENTUALE DI ESONERO: 10%
  • UDINESE: Strama ricomincia da Udine, ha dalla sua la fiducia di una società non avvezza ai cambi in corsa, ha una rosa più che completa e un vice mentalmente inattaccabile come Stankovic. PERCENTUALE DI ESONERO: 15%
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