ÖSTERSUNDS FK – JÄMTKRAFT ARENA

Articolo di Antonio Cunazza (http://www.archistadia.it/):

Svezia, contea di Jämtland. Siamo a 400 km a nord di Stoccolma, e più o meno alla stessa latitudine dell’Islanda, nel cuore del paese, sulle rive del lago Storsjön – che di questi tempi è quasi sempre ghiacciato. L’unica municipalità di Svezia ad avere il proprio presidente – nonostante sia un titolo più onorario che altro. È qui che il 15 febbraio prossimo l’Arsenal si giocherà l’andata dei sedicesimi di Europa League contro l’Östersunds FK (il ritorno all’Emirates Stadium è previsto la settimana successiva).

Scorcio panoramico di Östersund

Östersund è la città capoluogo della contea e conta circa 50.000 abitanti. Appena un quarto di quelli censiti l’anno scorso a Islington, il quartiere londinese dove batte il cuore dei Gunners. La squadra di casa, l’Östersunds FK, è stata fondata il 31 ottobre 1996 – un mese dopo l’arrivo di Arséne Wenger all’Arsenal. Coincidenze neanche troppo velate. Nata dalla fusione dei tre club locali, fino al 2010 era ancora fra i dilettanti del calcio svedese. Poi, dopo la promozione in massima serie, nel 2016, è arrivata l’Europa League, con le prestigiose vittorie contro il Galatasaray e l’Hertha Berlino, ed il successivo passaggio alla fase a eliminazione diretta.

Lo stadio dei rossoneri, con il diabolico gufo nello stemma, è la Jämtkraft Arena. L’impianto ospita anche le partite della squadra femminile – ed è stato inaugurato nel 2007. Situato nella parte nord della città, si trova in un’area completamente riqualificata negli ultimi anni. Ex zona militare, oggi vi si trovano scuole, uffici e la galleria d’arte moderna “Exercishallen Norr”.

La Jämtkraft Arena nella sua interezza

Supera di poco i 9.000 posti, grazie alla recente installazione di due gradinate dietro le porte. Le due tribune centrali coperte facevano già parte dello stadio originale e, da sole, possono accogliere 5.000 spettatori. 

Si tratta di uno stadio semplice ma molto funzionale, in linea con l’attitudine pragmatica che si respira da queste parti. Il legno è l’elemento strutturale dominante, e non potrebbe essere altrimenti. Lasciato a vista in quasi tutte le parti delle due tribune, è anche il materiale con cui sono state costruite le due gradinate più recenti sui lati corti del campo.

Il nome dello stadio in versione insegna-neon, sulla sommità della tribuna est, accoglie i tifosi, che all’interno possono trovare ogni altro comfort tipico di qualunque stadio d’elite europeo. Due ristoranti sono dislocati nell’impianto e gli ultimi lavori di ammodernamento – che hanno portato lo stadio alla categoria UEFA 4 – sono costati circa 20 milioni di €. Quest’ultimi sono stati effettuati proprio in concomitanza con la qualificazione all’Europa League, avvenuta lo scorso anno.

Nel dettaglio, in poco più di un mese, fra i primi di giugno e metà luglio 2017, è stata rifatta tutta la pavimentazione attorno allo stadio, steso il nuovo terreno da gioco in erba artificiale comprensivo di sistema d’irrigazione rinnovato e sono state migliorate tutte le strutture di accesso e sicurezza dell’impianto. Inoltre, è stato implementato il servizio Wi-Fi, ora libero per tutti i tifosi all’interno del perimetro dello stadio.

Il tifo organizzato dell’Östersund

La Jämtkraft Arena si trova poi a poca distanza dall’altro centro sportivo locale, la Östersund Arena. Il Palazzetto indoor è stato inaugurato nel 2013 ed è costato 26 milioni di €. E’ dedicato alle discipline sul ghiaccio (hockey, pattinaggio di figura e sportivo). Poco più a sud si trova anche lo Skidstadium, stadio nazionale del biathlon e delle discipline legate allo sci di fondo.

L’Arsenal troverà probabilmente un clima rigido, con temperature ben al di sotto dello 0°C. Ma la città non è nuova nell’accogliere eventi sportivi invernali. Östersund, infatti, si è più volte candidata come città ospitante per le Olimpiadi invernali. L’assegnazione è quasi arrivata nel 1994, quando Lillehammer ha vinto per soli 6 voti all’ultimo giro di selezione.


Se l’articolo vi è piaciuto, seguiteci anche sui canali Instagram, Facebook e Twitter.

Precedente Materie Prime Successivo MEIJI YASUDA J1 League 2018