Perchè non diamo importanza ai mercati esteri?

Calcio8Cina ha ragione. La riflessione sull’orario del big match di stasera, il derby di Milano, collocato alle 20:30, è un autogol taffazziano per chi in Lega sogna di esportare il brand “Serie A” nei mercati esteri. E a nulla valgono le considerazioni sul tutto esaurito di stasera (78 mila presenze confermate), sul concetto di non farsi comandare dalle Pay TV e dai relativi diritti (in Italia o all’estero) e di contrastare il loro potere. Il calcio, inteso come sport di club ad alti livelli, è sempre più globale, con mercati pronti a goderne lo spettacolo, quando solo 10/15 anni sarebbero stati considerati la periferia in termini di business. Come ha spiegato bene Gineprini in un suo articolo abbastanza recente (http://bit.ly/2NSisYs), la Serie A si sta muovendo poco e male per aggredire un mercato (quello estero ed, in particolare, cinese), dove la Premier League è riuscita a strappare 1,3 mld per il triennio 2018/21. E la Serie A? 340 mln di euro, quasi più del doppio rispetto al triennio precedente (180 mln di euro), affidando tutto però ad un advisor esterno, l’americana IMG. Perché, però, delegare? È il paradosso tutto italiano. Irremovibili e anacronistici verso tradizioni che, a conti fatti non sono tradizioni, visto il successo dell’orario della partita alle 12:30 dalla sua introduzione. Assolutamente incapaci di programmare, decidere, operare in prima persona su argomenti, che decideranno il futuro economico della nostra Lega. È bene ricordare alla platea di talebani del “no al calcio moderno”, che il mercato calcistico italiano, a differenza di quello inglese, spagnolo e forse tedesco, non è più neanche l’epicentro mondiale di questo sport. Se economicamente i mercati emergenti (Cina, India, USA, Sudamerica, Sud Est asiatico) faranno in futuro la parte del leone nello sviluppo finanziario del calcio, è difficile comprendere come una delle partite vetrina della Serie A sia stata relegata alle 2:30 di notte orario cinese, per giunta con il lunedì lavorativo sullo sfondo.

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